Antik Batik è un marchio di anima italiana, natali parigini e ispirazioni etniche. La sua designer, Gabriella Cortese, ha fondato il brand all’inizio degli anni ’90 insieme a Christophe Sauvat, il creatore della moda boho-chic.
Stile esotico e tessuti naturali come il cotone biologico, il lino e la seta sono le caratteristiche della griffe, in cui non mancano stampe colorate, paillettes, trasparenze ispirate dal Crazy Horse, dove Gabriella ha fatto la ballerina per vari anni, e ricami di tradizione ungherese, eredità della nonna di Gabriella, originaria di Budapest.
Come anche il nome del marchio lascia intuire, tutto è però iniziato dal batik, una tecnica tradizionale indonesiana di stampa e colore della seta.
Inizialmente il brand produceva solamente accessori come parei, sciarpe, borse, cinture e sandali da donna. In Francia i capi leggeri s’indossavano anche a strati nelle stagioni più fredde e i parei estivi diventavano abiti da sera grazie a spille e cinture dorate o sciarpe in autunno.
A metà degli anni ‘90, viene lanciata la prima collezione di vestiti composta da tuniche ricamate e kaftani.
Gli altri capi iconici che distinguono l’anima folk della griffe sono il gilet afghano caratterizzato da ricami importanti e da inserti di pelliccia, i bikini all’uncinetto, la culotte e i completi in boutis, una tecnica di trapuntatura a strisce, zigzag o spirale utilizzata nelle montagne orientali per proteggersi dal freddo.
Le collezioni disegnate da Gabriella sono realizzate a mano da artigiani in Asia, Tunisia ed Europa per sostenere l’economia delle comunità in cui opera utilizzando tecniche tradizionali e materiali eco-sostenibili.

