Sonia Rykiel

Sonia Rykiel (Sonia Flis), soprannominata la “regina del tricot”, è stata una designer parigina.

Ha iniziato a disegnare abiti quando, incinta, non trovava vestiti che le piacessero. Ha creato quindi i suoi primi capi premaman da vendere nella boutique parigina del marito: il successo è stato immediato perché gli abiti, invece di nascondere il pancione, lo mettevano in evidenza.

Alla fine degli anni ’60 ha fondato la maison che porta il suo nome e ha aperto la prima boutique parigina in Rue de Grenelle, nel quartiere di Saint Germain des Prés.

La sua produzione è nota per l’attenzione dedicata alla maglieria, concentrandosi da subito sulla lana, dandole la stessa importanza che gli altri stilisti normalmente riservavano a tessuti più pregiati.

Secondo Rykiel le donne dovevano scegliere da sole il proprio stile senza farsi condizionare dagli stilisti: per questo negli anni ‘70 introdusse il concetto di démodé, dicendo che la moda stessa era fuori moda. Per dimostrarlo fece sfilare i suoi capi insieme a quelli di altri stilisti, indossati come si portavano veramente nella vita di tutti i giorni.

I maglioni a costine (quelli che verranno chiamati “poor-boy sweaters”), i vestiti di maglina da portare rigorosamente senza reggiseno, le righe multicolor, le cuciture a vista, il nero e le scritte: il guardaroba di Sonia Rykiel rappresenta la sintesi del vestire intelligente, ma con gusto.

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